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Fantascientificamente

di Nisaba

Per me la fantascienza è sempre stata una delle tanto agognate lande del sogno, ma a differenza del fantasy o dei miti la ho sempre percepita come qualcosa appena dietro l'angolo – e per questo più vicina, più tangibile e più fondamentale. La fantascienza è un genere letterario e filmografico, ma è anche una cultura: la cultura delle possibilità scientifiche.

Perché farsi sentire?

di Mnemosine

Come dice le cose Nibiru, non le dice nessuno. Oggi è polemico (e quando mai), a scuola lo hanno fatto arrabbiare (e quando mai). Comunque, ha ragione.
Il nostro "Creatore" ci ha graziati di un profondo articolo di polemica (e non solo, vista l'interessante riflessione), in cui mette alla berlina l'élite. Cavolo, che strano, quando mai! Quando mai lui serba simili pensieri!
Comunque...
Da un lato ci siamo noi, gli eretici, gli alternativi, gli "incompetentiperchénonlaureati", che ci facciamo un mazzo quadro senza un ritorno economico e sempre impegnati a cercare le pubblicazioni più inculate (vedi Peserico, vedi Furlani, vedi tutti i libri che molti di noi e voi sono sicura hanno nelle loro case), a spendere fior fior di quattrini perché la carta, nonostante tutto, è ancora il metodo migliore di ricerca... e tutto per cercare di arrivare alla cosa più simile alla verità sia raggiungibile da noi miseri esseri umani.
E dall'altro lato, ci sono loro, i professoroni, gli accreditati, gli "assolutamentecompetentiperchénoilalaurealaabbiamo". Gli indiscutibili. Che non hanno bisogno di spaccarsi la schiena per far vedere la luce alle loro idee, che non hanno bisogno di sbattersi per trovare le pubblicazioni, gli studi, raggiungere altri che condividano le loro idee. Né hanno difficoltà a domandare ad altri esponenti dell'establishment, perché ne fanno già parte.
Oh, no, non pensate che il problema siano la fama o i soldi.

Le "stonehenge" americane

di Mnemosine e Nisaba

Giustamente ad inizio pomeriggio abbiamo postato sulla pagina facebook un articolo sulla "nuova stonehenge" inglese, nel Kent, e ora ci troviamo a dare qualche informazione riguardo alla "stonehenge americana". In America ci sono due siti che corrispondono a questa definizione. Il primo si trova in Georgia ed è composto da quelle sei lastre su cui un buontempone (suggerisce Mnemosine) ha fatto incidere le direttive che avrebbero dovuto guidare l'umanità da quel momento in poi se l'intenzione generale era quella di continuare ad abitare il pianeta Terra a lungo. Non sappiamo chi esattamente le abbia commissionate, ma sappiamo che sono del 1979, quindi ben poco interessanti ai fini archeologici.

Le stesse feste, per tutto il mondo

di Nisaba

Se si prendono in esame i culti antichi, che per capirci sono quelli definiti “pagani”, e li si pone a confronto con i culti moderni, ci si rende conto che i secondi hanno riutilizzato la maggior parte delle date delle festività dei primi. Le feste stesse hanno per lo più conservato il proprio simbolismo, venendo trasposte da un culto all'altro senza mai subire un vero cambio.

Di sangue reale

di Nibiru

La storia – antica, moderna o contemporanea – ci insegna a riconoscere l'importanza del sangue reale, e delle stirpi di sangue, attraverso quella lunga serie di eventi storici che hanno coinvolto le monarchie e i regni di ogni tempo.

Dov'è Atlantide?

di Nibiru

Dov'è Atlantide?
Ah-ha, basta questa domanda per aprire il vaso di Pandora. Solo che ad uscirne sono mille teorie e a restare sul fondo è la verità.
Eppure, fra le mille teorie che sono state scritte al riguardo, ce ne è un gruppo che trovo sempre più logico e coerente con un panorama preistorico diverso da quello che ci viene propinato. Panorama diverso, sì, ma che non è detto presupponga necessariamente di vedere in ogni anomalia l'intervento alieno. Basterebbe, per esempio, retrodatare la civiltà umana. Insomma, la prima città riconosciuta, Gerico, è datata 9000 a.C. e poi sono stati trovati grandi complessi, come Gobekli Tepe, che sembrano risalire almeno al 10'000 a.C. È davvero così strano pensare che la civiltà fosse sviluppata già a ridosso del Diluvio, prima e dopo il suo concretizzarsi? Non penso sia così incredibile. Che benefici accetterebbe sdoganare questa idea? Semplicemente quello di non aver più bisogno di allucinanti voli pindarici per spiegare determinate peculiarità archeologiche.
Dov'è Atlantide? Sarebbe importante essere in grado di definirlo con precisione innanzitutto per poter confermare che, fra tutto quello che Platone scrisse, di vero c'era anche la storia del mitico continente e, di conseguenza, poter finalmente fare ricerche mirate e dissipare un po' della nebbia che circonda Atlantide. Questo imporrebbe di rivedere i “miti” secondo i quali gli atlantidei, volendo creare un unico grande impero, ebbero possedimenti nel Mediterraneo e permetterebbe di spiegare la nascita della grande civiltà che la leggenda vuole direttamente discendente (o almeno molto influenzata) da Atlantide: gli egizi.

Un po' di Thule

di Nisaba

Fra le storie che mi piace di più sentirmi raccontare da Mnemosine, c'è quella della Società di Thule. Non siamo mai state estimatrici della storia contemporanea, ma il nazismo ha avuto così tanta risonanza che, anche in piccolo, è impossibile non interessarsene. Ho sempre cercato di evitare di approfondire l'argomento, in parte perché quando si va a parlare di nazismo e Società di Thule mi sembra di camminare in un pantano nero denso come melassa, in parte per noia: non è un argomento che mi appassiona. Eppure, ho avuto modo di scoprire - già qualche anno fa grazie ad un thelemita piuttosto attaccato all'argomento - che parlando di esoterismo moderno non ci si può esimere dal prendere in considerazione la Thule.

Smitizziamo la Vecchia Religione

di Mnemosine e Nisaba

C'è stato un tempo durante il quale il mondo era pagano. Pagano non solo perché onorava una molteplicità di dei, che in ogni terra portavano nomi diversi, pur rappresentando lo stesso archetipo. Pagano anche per il modo di pensare. Pagano non vuol dire solo “politeista”, pagano è uno stile di pensiero che si discosta da quello delle religioni entranti e che continua a cercare di mantenere vivo e forte il legame con un pianeta che, se anche non di proprietà dell'uomo, ha bisogno anche dell'uomo per stare bene. Paganesimo contro le religioni entranti, che sono poi i monoteismi. L'ebraismo è affermato da almeno 3000 anni, a fasi alterne, ma da un certo punto in poi della storia è stato ben presente... sebbene in origine non fosse un monoteismo, ma un'altra forma di politeismo, o un enoteismo. Dopo l'ebraismo è stata la volta del cristianesimo e dell'islamismo che, in aree e tempi diversi, si sono imposti come “unica” religione. Il paganesimo è sopravvissuto: ha cambiato pelle, ha cambiato nomi, si è modellato e si è nascosto, ma è restato e continua tutt'ora a restare ben vivo.

Un modello junghiano della parapsicologia

di Nibiru

Ho parlato in un altro articolo di sincronicità, mente universale e inconscio collettivo, e accennato alle teorie dell'universo olografico e del Dio-Programmatore. Ho però omesso di considerare qualcosa che per me è ancora di maggiore interesse: come interagiscono i fenomeni legati alla parapsicologia in un modello del genere?

L'universo sincronico

di Nibiru

Fra i vecchi libri che mi piace riprendere in mano, ci sono gli scritti di Jung. Molti sanno che Jung è famoso, ma pochi conoscono nel dettaglio i motivi che lo hanno consacrato alla fama internazionale. Questo brillante allievo di Freud, ha certamente superato il proprio maestro, ma ha anche introdotto diversi nuovi concetti in una disciplina, quella della psicologia, stagnante da anni. Se Freud ha mosso i primi veri passi verso l'identificaizone (si fa per dire) del subconscio e dei messaggi che esso manda al conscio, è stato Jung a fornire le vere chiavi di lettura dei rapporti causa-effetto che si esplicano in tutti quei segnali simbolici e fisici che il subconscio invia attraverso la psiche e il corpo stesso.

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